NEW FASHION… Incontrare un principe in discoteca

 

Sapete no la “festa di reunion” con gli amici dell’università. Di quelle serate che se non vai ti penti perché sai che sarà divertente (anche se sei come ogni anno single e ci sarà uno di loro che ci proverà spudoratamente con te). Così indossi uno dei tuoi migliori abiti e ti assicuri che anche le tue bff imbellite non manchino all’appello. E lì, al tavolo con i ragazzi con cui hai condiviso gli anni della spensieratezza, inizi a guardarti intorno per vedere se c’è qualcuno di nuovo da conoscere. Et voilà.

Tra la folla io e la mia amica adocchiamo un gruppo di ragazzi mai visti che, così a prima vista, sembrano anche stranieri. Uno con i capelli rossi tutto bello ingessato nel suo doppiopetto, un altro un po’ hypster model e l’altro ancora che sembra la reincarnazione dell’Edward Cullan di Twilight. three,2,1 gli facciamo segnale di avvicinarsi a noi e scopriamo che effettivamente non sono italiani. L’accento è infatti tipicamente british. Cosa ci fanno qui? La curiosità supera l’evidente realtà che sono molto più piccoli di noi. Niente, salta fuori che uno è nipote di un principe italiano decaduto, che possiede nove castelli e che studia a Oxford inisieme a Mr. Cullan, altro esemplare dell’alta società qui “in veste borghese”.

Ça va sans dire che i nostri occhi si sbarrano, gli amici scemi che ci provano spudoratamente li cacciamo con uno sguardo, ci mettiamo a conversare con i british-imbelliti (venticinquenni) della serata, e ce la ridiamo perché in un batter d’occhio siamo circondate dai loro amici internazionali, uno più particolare dell’altro. Un invito a una delle cene esclusive di Oxford già ce l’abbiamo in calendario anche se siamo un po’ delle principesse 2.zero fin troppo indipendenti e sfuggenti per i loro gusti (perdonateci, siamo di Milano).

Se anche voi vi imbattete in uno di questi (rari) esemplari non fatevelo sfuggire. Perché rispecchia, in questi sei punti, un vero imbellito e, anche se non verrà a prendervi su un cavallo bianco per portarvi a cena, è comunque un ottimo partito. Il lieto high-quality è nelle vostre mani.

È un gents. Anche se hai il tavolo (e anche lui) in discoteca va comunque a prenderti un cocktail al bar. Sia mai che ti viene sete.

Ti presenta subito ai suoi amici. Vi scambiate i contatti e programmate una reunion appena vi trovate nella stessa città, con l’invito sempre aperto di essere ospite nella sua patria.

Se hai un ex o qualcuno che vuoi far ingelosire non c’è personaggio migliore. Quanto è stuzzicante far arrivare a lui, quello che ti fa soffrire, la voce che stai parlando con un principe tremendous posh e lui è lì a bere birra con i suoi amici sfigati quanto lui?

Ti chiede di insegnargli meglio l’italiano perché non sa le canzoni che stai cantando a squarciagola con la tua amica imbellita. Ma quanti cuori ti meriti?

È tremendous educato. Chiede pure scusa alla tua bff perché ti sta tenendo occupata tutta la sera.

Va perdonato anche se cube una terribile imprecazione. Come è successo a noi. «Conosco William d’Inghilterra. Certo è che suo figlio non sarà mai un purosangue come lui perché ha sposato una comune». E qui la Kate (Middleton) però non ce la tocchi. Anche perché nessuna di noi appartiene alla royal excessive society. Ma siamo imbellite, per questa volta ti perdoniamo principe!

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